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FINANZIARIA 2022: DEFINITI I NUOVI INCENTIVI PER LA SOSTITUZIONE DI SERRAMENTI ED INFISSI

  • 03 / 01 / 2022

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La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) ci permette - finalmente - di fare chiarezza in merito ai bonus fiscali validi per l'anno appena iniziato, riguardanti l'edilizia in genere e, nel nostro caso specifico, quelli riguardanti la sostituzione di porte e finestre.

Molteplici sono le aliquote di detrazione annesse, molteplici gli orizzonti temporali e molteplici i beneficiari (si veda la tabella sottostante).

Ma vediamo, con precisione maggiore, che cosa c'è di interessante tra i nuovi provvedimenti:

  • ECOBONUS: il ben rodato incentivo dell'ecobonus (Legge 296/06) è presente anche quest'anno, e prevede una detrazione IRPEF o IRES per chiunque effettui interventi di riqualificazione energetica di edifici. Si sostanzia in un riparmio fiscale pari al 50% dell'importo speso a fronte di specifici interventi quali sostituzione di finestre comprensive di infissi e/o schermature solari, con un tetto massimo di spesa pari a 60.000,00 €;
  • BONUS CASA: anche il bonus casa è presente nella nuova Finanziaria, e dall'ormai lontano 1986 fornisce supporto agli operatori dell'ediliza (essendo stato introdotto dal D.P.R. 917/86, noto come Testo Unico delle Imposte sui Redditi, T.U.I.R.). Permette di accedere ad una detrazione IRPEF pari al 50% dell'importo speso, con un massimale fissato a 96.000,00 €;
  • SUPERBONUS: tale enorme incentivo, che è passato, nell'anno appena trascorso, dall'essere quasi una creatura mitologica al divenire il motore dell'edilizia (ovvero ciò per cui era stato inizialmente pensato, anche se con grande ritardo), è stato prorogato anche per l'anno in corso, per opere su villette singole senza limiti Isee, con il solo vincolo della conclusione del 30% delle opere entro la fine di giugno 2022.

Molto poco cambia, invece, in merito alle modalità di beneficio delle detrazioni fiscali. Per ecobonus e bonus casa, l'importo detraibile può essere beneficiato in 10 anni a quote costanti, per il superbonus invece in soli 5 anni. In alternativa, è possibile optare per un cessione del credito d'imposto, con eventuale applicazione di uno sconto da parte del fornitore stesso (strumento che noi di Falegnameria Euganea abbiamo ben padroneggiato durante l'anno 2021).

Una grande novità riguarda, però, la scadenza di questi incentivi. Infatti, finora si rendeva necessaria la manovra di fine anno, sempre agognata, per capire quali incentivi regolassero l'edilizia con l'anno nuovo. Quest'anno, invece, è stato esterso l'orizzonte temporale, e portando la scadenza di ecobonus e bonus casa non più soltanto al 31/12/2022, ma addirittura al 31/12/2024, permettendo agli operatori del settore, quindi, di fare programmi con un orizzonte temporale ben più ampio. Inoltre, come era ben lecito attendersi, le aliquote di detrazione del superbonus sono destinate a ridursi (dal 01/01/2023 per le villette unifamiliare addirittura ad estinguersi), fino a raggiungere il 65% durante l'anno 2025.

Facendo quindi il punto, in funzione di ciò che possiamo fare noi:

- Finestre, portefinestre e vetrate panoramiche possono dare accesso ad ecobonus e bonus casa. Vanno tuttavia rispettati alcuni "paletti" (il Decreto 6 agosto 2020 "Requisiti Tecnici", per fare un esempio), da analizzarsi situazione per situazione;

- Chiusure oscuranti permettono di accedere ad ecobonus. Anche in questo caso vi sono alcune regole da rispettare;

- Porte interne non danno autmaticamente accesso ad alcuna detrazione fiscale. Possono rientrare nel bonus casa, purchè non si tratti di manutenzione ordinaria.

 

Vuoi saperne di più a proposito di incentivi fiscali e serramenti? Contattaci, saremo ben lieti di fornirti le spiegazioni ed il supporto tecnico di cui hai bisogno!