Scelta degli infissi

Scelta degli infissi

  • 08 Apr 2021

Con un occhio a quanto riportano molte riviste di settore, a seguito di interviste a campione fatte a persone che hanno acquistato nuove finestre, portefinestre o vetrate, emerge che le aspettative iniziali vengono spesso deluse dalla superficialità con cui alcune questioni sono trattate in fase di presentazione di prodotto, definite durante il perfezionamento dell'ordine oppure emerse in opera o successivamente.
Come si può pensare che alcuni dettagli possano essere trascurati, generando quindi insoddisfazione, quando si richiede al Cliente un investimento importante quale la sostituzione di infissi e serramenti? 
Con questo breve approfondimento che stai leggendo cercherò di farti avere una panoramica delle questioni essenziali da approfondire (e da mettere nero su bianco) quando acquisti i tuoi nuovi serramenti. Mi farò aiutare dall'immagine che segue:
Come vedi, sono molteplici gli argomenti da trattare con il tuo costruttore/rivenditore. Elenchiamoli:

  • il materiale utilizzato per la costruzione dei serramenti, con ovvie implicazioni circa la proprietà dello stesso e la finitura che avrà (colore opaco, superficie liscia oppure ruvida, colore degli accessori);
  • Il vetro che viene installato;
  • La sicurezza che conferisce la nuova finestra alla tua abitazione;
  • Le modalità della posa in opera;
  • I modi e i tempi di consegna;
  • I servizi accessori che completano la proposta commerciale.

Vediamoli ora più nel dettaglio.

1. IL MATERIALE
Le prime, ovvie, considerazioni riguardano il materiale di costruzione dei tuoi serramenti. Quali vantaggi ha una finestra realizzata in legno piuttosto che una realizzata in PVC? Quali i punti deboli? Perché può ritenersi utile un rivestimento in alluminio in alcuni punti della tua abitazione? 
Cerca un tecnico commerciale o un consulente che ti segua fornendoti le giuste spiegazioni circa la bontà della tua scelta. E non fermarti ad una conoscenza superficiale! 
Ricordati, anche nello stesso serramento in legno vi è differenza di prestazioni tra le varie essenze utilizzate per la costruzione di serramenti (pino, larice, rovere, ecc). 
Le cose da sapere a proposito del materiale riguardano la stabilità strutturale, la lavorabilità, la manutentabilità, la rapidità d'invecchiamento (eh si, anche le finestre "invecchiano") e le modalità di reazione se e quando sottoposti agli agenti atmosferici.
Inoltre, le differenze di materiali (come anche le stesse differenze di essenza di legno) contribuiscono al raggiungimento dell'isolamento termico totale del serramento, partecipando con il proprio parametro denominato Uf ("U" è il parametro utilizzato per calcolare le dispersioni termiche, "f" è l'iniziale dell'inglese frame, ovvero il telaio) alla valorizzazione del totale Uw ("w" dall'inglese window, finestra), tanto migliore quanto più è prossimo allo 0.
Cerca di individuare poi le caratteristiche estetiche che meglio soddisfano i tuoi gusti, ricordandoti che anche la scelta dei colori ha delle implicazioni importanti (soprattutto sul mantenimento dell'estetica del tuo manufatto).

2. IL VETRO 
Circa l'80% della superficie del serramento è occupata dal vetro. Penso sia sufficiente tale dato per far capire quanto sia importante la scelta del vetro di un serramento.
Il vetro è l'elemento che maggiormente contribuisce all'isolamento termico di un serramento, concorrendovi con il parametro Ug ("g" dall'inglese glass, vetro). Ha inoltre implicazioni dirette sull'abbattimento acustico del serramento e sulla quantità di calore e luce che entra all'interno dell'abitazione (c.d. "fattore solare").
Devi sapere che esistono differenti tipologie di vetro: anti-infortunio, anti-sfondamento, selettivo, basso emissivo. Ciascuna di queste valorizza principalmente un particolare aspetto della finestra. Ad esempio, il vetro a basso emissivo permette di ridurre la dispersione di calore, ed è quindi molto utile per raggiungere punteggi di trasmittanza termica (ovvero di dispersione di calore) molto bassi. Il vetro selettivo, invece, permette di ridurre l'ingresso di energia sotto forma di calore all'interno dell'abitazione (utile d'estate, meno d'inverno, totalmente inutile se installato in una parete verso nord).
Considera anche il fattore trasparenza del vetro: in alcuni casi potresti preferire dei vetri satinati (ad esempio nei bagni), per tenere lontani sguardi indiscreti.

3. LA SICUREZZA
Che tipo di resistenza ti aspetti dalle nuove finestre che stai acquistando? Ovviamente maggiore rispetto alle esistenti. 
Non a caso, progettare il serramento al giorno d'oggi vuol dire far coincidere accorgimenti estetici con aspetti più tecnici, tra i quali vi è anche il miglioramento della sicurezza della finestra. Come si ottiene? La prima risposta che mi viene in mente è: con una buona ferramenta, che offra chiusure su più punti del perimetro e che lavori sempre correttamente. In realtà, riflettendo un attimo, vorrei spiegarti che esistono diversi gradi di sicurezza, ottenibili con piccoli accorgimenti. In primo luogo, assicurati che la ferramenta lavori in asse 13 millimetri, ovvero che vi sia questo spazio tra il centro del punto di incontro e la parte interna del telaio (tale misura permette di avere un ottimo livello di sicurezza). Informati poi su quanti sono i punti di chiusura della finestra (con attenzione alla eventuale seconda anta). Infine, ricordati che esistono alcuni riscontri di chiusura realizzati in zama ed altri in acciaio: ovviamente i secondi sono più costosi, e vengono generalmente considerati opzionali
Attenzione, perché spesso grandi vetrate possono essere viste come dei punti deboli dell'abitazione, da cui è più semplice intromettersi: vale la pena tutelarsi da questo punto di vista, per non avere spiacevoli imprevisti in futuro.

4. LA POSA IN OPERA
Bene, giunti a questo punto posso dirti che tutto ciò che hai letto finora, tutti gli accorgimenti migliorativi che ho suggerito, vengono meno se il serramento viene posato malamente.
Il miglior consiglio che posso darti è di dedicare le giuste risorse economiche alla posa in opera, perché una volta montato (in modo scorretto) un serramento, e quindi causato il danno, è molto complicato porvi rimedio. Primo perché potrebbero rendersi necessarie delle opere murarie complementari, secondo perché potresti semplicemente non rendertene conto che un serramento è posato malamente, subendone le conseguenze negative senza saperlo.
Fortunatamente, oggi ci viene incontro la UNI 11673-2, la quale definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore di serramenti. Queste linee guida ci permettono di avere la consapevolezza che una corretta posa del serramento permette di valorizzarne tutte le proprietà di isolamento e resistenza che abbiamo analizzato e compreso in precedenza. Infatti, è una buona cosa sapere che stiamo acquistando una finestra che in laboratorio di prova ha raggiunto un risultato X alla prova di isolamento termico, Y alla prova di abbattimento acustico, Z alla prova di resistenza meccanica (tali valori saranno indicati nelle certificazioni che il serramentista deve consegnarti ultimati i lavori). Tali valori devono essere mantenuti anche "in opera", quantificando esattamente i fissaggi e la loro tipologia, i materiali sigillanti da utilizzare e quelli di rifinitura adeguata (partendo dalla gestione del controtelaio). Devi essere molto attento nel recepimento delle tecniche di posa in opera del serramento che stai acquistando.
NB: una posa in opera con viti e schiuma non è sempre una buona idea, conviene spendere qualcosa in più ad avvalersi di tecniche più performanti.

5. LA CONSEGNA
Facciamo questa ipotesi: hai visionato l'offerta del serramentista per la realizzazione delle nuove finestre e portefinestre della tua casa, hai valutato attentamente il materiale e la finitura adatti alle tue esigenze, hai scelto il vetro giusto per ogni foro e ti sei pure assicurato che la posa in opera dei serramenti verrà fatta con criterio, accordandoti sull'importo da pagare e versando un acconto. Hai dato l'ok all'impresario per iniziare la ristrutturazione, ed i lavori iniziano. Arriva il momento della posa dei serramenti, e ti viene comunicato un ritardo di due settimane dovuto ad una leggerezza nelle valutazioni sui tempi di consegna. Che si fa ora? Tutto ciò è un grosso problema, perché ha delle implicazioni su tutte le successive pose necessarie all'ultimazione dei lavori. E tu che pensavi di entrare nella casa nuova entro una data prestabilita, ti ritrovi con questa spiacevole sorpresa.
Sembra impossibile? Credimi, succede spesso. Uno dei motivi di insoddisfazione spesso è un ritardo nella consegna dei vari componenti di un'abitazione (non solo serramenti), oppure le modalità con cui questa avviene (es. scarico del bancale di finestre e portefinestre in un punto di manovra del cantiere).
Sii scrupoloso nella comunicazione e definizione della consegna con il tuo fornitore di serramenti, per evitare di causare ritardi o imprevisti all'avanzamento dei lavori.

6. I SERVIZI ACCESSORI
La categoria di servizi o prestazioni accessori da considerare è vastissima. Pensiamo ad una ristrutturazione: il serramentista ti monta i nuovi serramenti, ma cosa ne fa dei vecchi? Forse non ci avevi pensato, ma non penso sia il caso di tenerseli in giardino. Assicurati che sia previsto lo smaltimento dei serramenti vecchi (e, se hai a cuore le questioni ambientali, sincerati che chi è incaricato dello smaltimento sia autorizzato al trasporto del rifiuto e che lo vada a destinare ad un impianto attrezzato ed autorizzato).
Inoltre, informati in merito alle modalità di assistenza eventuale ed ai tempi che richiede un intervento: potresti non averne bisogno, come anche si, ed è sempre maglio sapere come agire. 
Chiedi informazioni in merito alla consegna e alla conservazione della documentazione tecnica delle tue nuove finestre, in quanto potresti averne bisogno in un momento futuro. 
Definisci inoltre chi si occuperà della trasmissione di dati ad enti preposti all'erogazione di detrazioni fiscali, in quanto trascurando questo dettaglio si rischia di perdere un importante beneficio: è a carico tuo o del tuo fornitore? Verrà incaricato un tecnico? Avrà un costo? Risulta utile approfondire anche questa questione, per non avere sorprese in seguito.

Starai pensando, ora: "caspita, quante cose devo considerare? Io pensavo solamente di avere delle finestre più belle!".
Effettivamente, la quantità di informazioni qui presentate non è poca. 
Tuttavia, noi di Falegnameria Euganea operiamo sempre con delle modalità e degli approcci di consulenza all'acquisto studiati per farti avere la conoscenza ed il controllo di tutto quanto sopra riportato già prima della definizione dell'accordo commerciale. Miriamo alla tua soddisfazione, e la coltiviamo con la consapevolezza dei nostri mezzi e dell'aiuto che possiamo farti avere in un percorso apparentemente complicato quale la ristrutturazione di una casa.